Annuncio di prova Ladkor

Stiamo provando la nuova barra degli annunci.

Sfoglia il catalogo
LADKORGUITARS

Articolo ·

Da Chet Atkins ad Acoustasonic: L'incredibile storia delle chitarre ibride acustico-elettriche

Traduzione automatica. Originale russo

Alla ricerca di nuovi modi di espressione, i virtuosi moderni come Blake Mills, Molly Tuttle, Tim Henson e Tosin Abasi, si rivolgono sempre più spesso a strumenti ibridi per creare texture sonore stimolanti.

La storia della creazione della chitarra classica acustica ed elettrica è ben documentata, tuttavia al filone ibrido è stata dedicata molta meno attenzione. Le chitarre ibride mirano a offrire al musicista l'accesso al suono acustico combinato con l'ergonomia, la comodità e la resistenza al feedback delle chitarre solid body o a cassa sottile.

Sebbene meritino una menzione modelli come la Danelectro Convertible del 1959 e la Burns Steer, la prima vera chitarra ibrida di serie è stata una creazione dell'azienda Gibson, realizzata in collaborazione con il leggendario maestro del fingerpicking Chet Atkins.


L'evoluzione delle chitarre ibride: dalle origini ai giorni nostri

  • 1982 — L'era della Gibson Chet Atkins: Chet Atkins, frustrato dai limiti dell'amplificazione delle chitarre tradizionali, propose a Gibson il concetto di una chitarra solid body con timbro acustico. Nel 1982 uscì la versione in nylon Gibson Chet Atkins CE/CEC, e cinque anni dopo il modello con corde in metallo SST. Lo strumento divenne la scelta di chitarristi come Mark Knopfler, David Gilmour, Johnny Marr, Lindsey Buckingham e Sting.

  • 1979–1990 — Le innovazioni di Rick Turner: Il leggendario liutaio Rick Turner creò il modello Model 1 per Lindsey Buckingham nel 1979, per poi aggiungere un pickup piezoelettrico e lanciare la linea acustico-elettrica Renaissance negli anni '90.

  • 1993 — Parker e la rivoluzionaria Parker Fly: Ken Parker e Larry Fishman introdussero la chitarra Parker Fly con un esoscheletro in fibra di carbonio e una combinazione di piezoelettronica attiva e pickup magnetici. Ottenne subito il riconoscimento di maestri come Eddie Van Halen, Joni Mitchell e Reeves Gabrels.

     

  • 2005 — L'ingresso di Taylor sul mercato: Taylor Guitars lanciò il modello T5, che combinava elettronica attiva e pickup magnetici, in seguito sostituito dalla versione più compatta T5z.

  • Esperimenti digitali: Line 6 presentò il modello Variax Acoustic con modellazione digitale dei suoni di banjo e sitar, mentre l'azienda Yamaha lanciò la serie Silent.

  • 2019 — La serie Fender Acoustasonic: Il marchio Fender lanciò il modello Acoustasonic Telecaster (in seguito Stratocaster e Jazzmaster), sviluppato da un team con la partecipazione di Larry Fishman e Tim Shaw.

Le 3 migliori chitarre ibride per approcciarsi al formato

  1. Fender American Acoustasonic Jazzmaster: Dotata di un triplo sistema di pickup attivi, camera di risonanza e una serie di timbri integrati.

  2. Parker Fly (Vintage / Mercato dell'usato): Equipaggiata con un piezo nel ponte, rinforzo in carbonio e pickup di DiMarzio o Seymour Duncan.

  3. Yamaha SLG200 Series Silent Guitar: Strumento leggero con corde in nylon o acciaio, effetti di riverbero e chorus integrati.