La verità sulla "Gear Acquisition Syndrome"
Traduzione automatica. Originale russo
GAS – quando l'acquisto di attrezzatura per chitarra diventa una dipendenza: la verità sulla Gear Acquisition Syndrome
Pressoché ogni musicista conosce quella sensazione di gioia ed entusiasmo che appare nel momento dell'acquisto di una nuova attrezzatura. Un nuovo strumento, un pedale effetto, un amplificatore o un plugin sembrano aprire ulteriori orizzonti di suono, ispirazione ed espressione personale. L'organismo reagisce istantaneamente: il rilascio di dopamina regala un senso di soddisfazione e gratificazione. È esattamente su questo meccanismo che punta la pubblicità moderna: essa provoca abilmente l'aspettativa di questo «sballo» e la speranza di provarlo di nuovo.

L'espansione del setup in sé non è qualcosa di negativo. La musica richiede effettivamente strumenti e la ricerca del proprio suono è una parte importante e naturale del percorso creativo. Tuttavia, vale la pena porsi una domanda onesta: l'acquisto viene fatto consapevolmente o è un impulso? Serve davvero un altro pedale effetto se quelli analoghi prendono già polvere sullo scaffale? È giustificato un costoso compressore da studio o un amplificatore vintage che verrà usato raramente?
Quando le decisioni di acquisto non vengono prese sulla base della necessità o dell'analisi, ma sotto l'influenza delle emozioni, si può parlare di un fenomeno noto come GAS — Gear Acquisition Syndrome. Questo termine è stato utilizzato per la prima volta dal chitarrista degli Steely Dan, Walter Becker, già nel 1996. In inglese, l'acronimo GAS suona simile alla parola gas, che si traduce ironicamente come «gas/flatulenza», e questo paragone trasmette molto precisamente l'essenza del problema.
Nonostante il fatto che sui blog e sui forum la GAS venga spesso presentata in forma scherzosa, le ricerche scientifiche confermano: un tale comportamento esiste davvero e può essere un problema. In precedenza sono state pubblicate ricerche su questo tema e uno studio condotto da Jan-Peter Herbst e Jonas Menze presso l'Università di Huddersfield analizza nel dettaglio il fenomeno del consumo di strumenti musicali e tecnologie nella musica popolare.

Cos'è la GAS?
Se scomponiamo il termine stesso, il suo significato diventa ovvio:
- Gear — attrezzatura: strumenti, effetti, plugin, tecnica da studio
- Acquisition — acquisizione
- Syndrome — sindrome
Non si tratta di acquisti ragionevoli e necessari, ma di una spinta ossessiva ad acquisire attrezzatura senza un'oggettiva necessità.

Come riconoscere la GAS?
Le manifestazioni della sindrome possono essere diverse. Uno dei modi per l'autodiagnosi è valutare onestamente la frequenza dei propri acquisti e l'effettivo bisogno di essi. Se notate di aver acquisito ultimamente molte cose che non erano necessarie per il lavoro o la creatività e che dopo l'acquisto sono rimaste praticamente inutilizzate, questo può essere un segnale di allarme.
Se però gli acquisti diventano ossessivi e sono percepiti come incontrollabili, la situazione va presa sul serio e bisogna chiedere aiuto. Non c'è vergogna: è una caratteristica umana. Spesso la persona stessa non si rende conto della profondità del problema, per cui amici o colleghi attenti possono segnalare delicatamente un tale comportamento se lo notano dall'esterno.
Cosa non è GAS?
È importante capire: non ogni acquirente impulsivo o emotivo soffre automaticamente di GAS. La ricerca di un suono specifico, lo studio delle recensioni, il test dell'attrezzatura e il conseguente acquisto consapevole sono un processo normale e persino utile. Allo stesso modo, se il nuovo lavoro richiede determinati strumenti, il loro acquisto non ha nulla a che fare con la sindrome.
Anche rari acquisti irrazionali non sono segno di dipendenza. A volte si può e si deve concedersi una gioia. L'importante è la consapevolezza.
È particolarmente importante non ridicolizzare la GAS. Per le persone che affrontano realmente questo problema, tali scherzi possono essere dolorosi e sminuenti.
Piccolo excursus: cos'è un disturbo ossessivo?
Dal punto di vista medico, il disturbo ossessivo si caratterizza per una coazione interna a ripetere determinate azioni o pensieri, anche se la persona è consapevole della loro irrazionalità. Spesso tali stati vengono percepiti come gravosi, ma cambiare comportamento autonomamente è estremamente difficile. I confini tra norma e disturbo sono spesso sfumati.
Aiuto professionale per la GAS
In caso di necessità è opportuno rivolgersi a psicoterapeuti, psichiatri o psicologi clinici. Anche parlare con una persona cara che prenda il problema sul serio può essere un primo passo. È importante che non sia qualcuno che affronti la GAS con derisione o leggerezza.
Cosa favorisce lo sviluppo della GAS?
Viviamo in un'epoca di consumo costante e marketing aggressivo. Video di artisti che presentano nuove attrezzature signature, recensioni, visite nei negozi di musica, consigli di amici: tutto questo spinge costantemente verso nuovi acquisti.
È utile porsi regolarmente delle domande:
- Uso l'attrezzatura già in mio possesso al 100%?
- Ho un'alternativa che svolge lo stesso compito?
- Penso alla musica o solo al nuovo dispositivo?
L'attrezzatura è solo uno strumento per raggiungere un obiettivo. Il valore principale è la musica. La ricerca e l'acquisto di gear portano via tempo e denaro che potrebbero essere investiti nella pratica, nella registrazione, nella creatività e nella stabilità di vita.
Cosa si può fare per la prevenzione della GAS?
Una prevenzione efficace richiede autodisciplina, onestà verso se stessi e il desiderio di cambiare le proprie abitudini. Il metodo più semplice ed efficace è l'autoriflessione. Non acquistare nel momento di uno sfogo emotivo, darsi il tempo di pensare, discutere l'acquisto con i colleghi, «dormirci sopra».
Alternative ai nuovi acquisti possono essere:
- il mercato dell'attrezzatura usata,
- lo scambio di gear,
- il noleggio di strumenti,
- lo studio più approfondito del setup già esistente.
Le limitazioni stimolano spesso la creatività. Gli esperimenti con l'ordine degli effetti, l'uso non convenzionale dell'attrezzatura e i nuovi approcci possono aprire orizzonti musicali inaspettati.
GAS — conclusione
Il fatto rimane: esistono persone che soffrono realmente di GAS. Perciò è importante affrontare il tema con rispetto. L'interesse per l'attrezzatura è una parte naturale della vita di un musicista e il piacere per il gear è del tutto normale. Tuttavia, è importante monitorare attentamente i propri acquisti e notare in tempo le tendenze allarmanti. Consapevolezza, equilibrio e cura di sé sono la chiave per una relazione sana con la musica e l'attrezzatura.
«Non si può abbracciare l'inabbracciabile»: questo proverbio lo conoscono tutti, tranne gli appassionati collezionisti. Al contrario, ognuno di loro, secondo le proprie possibilità, si scervella proprio su come, alla fine, abbracciare quest'inabbracciabile.