Furch Guitars: dall'officina clandestina al trionfo mondiale: Ladkorguitars è diventato il rappresentante ufficiale di Furch in Ucraina!
Traduzione automatica. Originale russo
Il mondo degli strumenti musicali attende un evento grandioso, che sarà apprezzato da tutti gli intenditori di un suono di qualità e di un design impeccabile. Ladkorguitars è diventato ufficialmente il rappresentante esclusivo del marchio Furch Guitars in Ucraina! Ora le chitarre uniche, create con un'incredibile passione e attenzione a ogni dettaglio, sono ancora più vicine.

Il percorso di ogni musicista è una ricerca continua del proprio stile unico, che rifletta la sua individualità creativa. Tutti i musicisti aspirano a essere unici, eccezionali e originali, e richiedono le stesse qualità dagli strumenti che suonano. Questa ricerca di originalità è la pietra angolare della storia dell'azienda Furch Guitars.

La storia di Furch Guitars è iniziata molto prima che l'azienda fosse ufficialmente fondata. Negli anni 1970, František Furch (František Furch), che di giorno lavorava come metalmeccanico e la sera come musicista, si è scontrato con un problema ben noto: nella Cecoslovacchia socialista c'era una grave carenza di strumenti musicali di qualità.
Poiché importare strumenti dall'estero era troppo difficile e costoso, František si è affidato alle sue competenze di lavorazione dei metalli e ha creato il suo primo banjo da un vecchio tamburo. Alcuni anni dopo, nel 1981, ha costruito la sua prima chitarra acustica: un modello con il fondo bombato e la tavola armonica in abete, recuperata da un vecchio pianoforte. La reazione positiva dei colleghi musicisti è stata immediata, scatenando un'ondata di interesse e ordini da parte di amici. I primi prototipi di chitarre con il fondo bombato, molto richiesti all'epoca, gli hanno garantito la reputazione di innovatore.
Produzione clandestina in garage
Nonostante il severo divieto del regime comunista per le attività private, la passione di František per l'artigianato e la crescente richiesta di strumenti su misura da parte dei musicisti hanno avuto la meglio. Ha sfidato le autorità e ha iniziato a produrre chitarre nel suo garage, contrassegnando ognuna di esse con l'iconico marchio "F", un simbolo che ancora oggi adorna le chitarre Furch.
Nel corso degli anni 1980, František ha realizzato a mano oltre 100 strumenti, principalmente chitarre con un corpo parabolico composito bombato e alcuni mandolini. La sua dedizione alla qualità gli è valsa la reputazione di liutaio di prim'ordine sulla scena musicale ceca e i suoi strumenti sono diventati rapidamente la scelta preferita dei musicisti di spicco. Nonostante le restrizioni del regime, l'attività di liuteria prosperava.
La Rivoluzione di Velluto e una nuova fase
Il punto di svolta per Furch Guitars è stato il 1989, segnato dalla Rivoluzione di Velluto e dalla caduta del comunismo in Cecoslovacchia. Liberato dalle precedenti restrizioni, František nel 1990 ha trasferito il suo laboratorio dal garage di famiglia a un locale produttivo di 20 metri quadrati e ha assunto il suo primo dipendente.
Inizialmente, le chitarre Furch venivano vendute esclusivamente sul mercato ceco, ma František ha continuato a sperimentare con design audaci, inclusa la produzione del modello Silueton — una chitarra non standard che ha rafforzato il suo impegno per l'originalità.
Con la crescita della domanda, è cresciuta anche l'azienda. Nel 1992, Furch Guitars si è trasferita in una struttura più grande nell'edificio di un mulino del XVI secolo a Velké Němčice. Entro il 2000, l'azienda ha acquistato l'intero sito, trasferendovi completamente la produzione. Negli anni 1990, Furch si è riorientata sulla crescente domanda di chitarre interamente in legno massello ("all-solid-wood"), offrendo nuove forme di corpo: dreadnought, small jumbo e super jumbo.
In quel decennio sono apparsi anche il modello d'avanguardia Silueton Drive e una serie di modelli innovativi, come Blueshand, Rockhand e Jazzhand, con il fondo archtop non fissato — un elemento che è diventato centrale nel design futuro di Furch. Con la crescita della domanda internazionale, entro il 1999 il personale è aumentato a 25 dipendenti ed è stato aperto il primo negozio monomarca a Brno.
Il nuovo millennio, ricerca e innovazione
Furch Guitars è entrata nel nuovo millennio con un nuovo approccio. L'azienda ha introdotto le serie Millennium e Vintage: la prima mostrava un'estetica moderna, mentre la seconda si basava su un design classico. Queste linee rimangono fondamentali nel portafoglio aziendale ancora oggi. Nel 2003, Furch ha acquisito la parte rimanente del mulino a Velké Němčice e ha intrapreso un'ampia ristrutturazione per soddisfare le esigenze produttive attuali e future. Questo sviluppo ha anche permesso di creare il Dipartimento di Ricerca e Sviluppo (R&D), che ha svolto un ruolo chiave nei progressi tecnologici del marchio.
Nel 2005, la ricerca del team di R&D ha portato a una svolta nell'ottimizzazione della struttura del bracing e delle caratteristiche sonore della tavola armonica, che è entrata nella produzione di serie nel 2008. Queste innovazioni hanno contribuito a elevare le chitarre Furch nella massima serie degli strumenti mondiali di fascia premium.
Nel 2006, il figlio di František, Petr Furch (Petr Furch), si è unito all'azienda, unendo l'artigianato tradizionale alle tecnologie moderne. Ha introdotto metodi di produzione avanzati con macchine CNC e ha guidato i miglioramenti nel design delle chitarre, inclusi uno schema di bracing leggero, una costruzione del manico composita e una finitura UV unica, che migliora la qualità del suono riducendo lo spessore della vernice aumentandone la durezza.
Furch Guitars Tour della fabbrica con LadkorGuitars (Parte 1)
Modernità, sostenibilità e riconoscimento dei maestri
Entro il 2011, quando Furch Guitars ha celebrato il suo 30° anniversario, l'azienda impiegava 40 maestri altamente qualificati. Le linee di prodotto hanno subito un'ulteriore ottimizzazione, culminata nel 2018 con il lancio della Color Series, composta da sette serie di modelli, chiamate come i colori: Rosso, Arancione, Giallo, Verde, Blu, Indaco e Viola (a partire dal 2021, la serie Indaco è stata eliminata dalla gamma). Tutte le chitarre Furch hanno ora una costruzione interamente in legno massello, dove la tavola armonica, il fondo e le fasce sono realizzati esclusivamente in legno massello. Tutte le chitarre sono ancora meticolosamente realizzate a mano nella Repubblica Ceca.
Tour della fabbrica di Furch Guitars con LadkorGuitars (Parte 2)
Il marchio Stonebridge Guitars è stato lanciato nel 2006, quando František Furch cercava di affermarsi sul mercato anglofono. Il nome deriva dal Ponte Carlo del XIV secolo. Inoltre, le chitarre venivano vendute con il marchio Redwood come serie esclusiva di un grande negozio di musica di Francoforte. Nel 2019, l'azienda ha aperto un negozio al dettaglio con laboratorio a Nashville, Tennessee, USA.
Oggi, con oltre 70 dipendenti, Furch Guitars produce circa 9 000 strumenti di alta qualità ogni anno, che vengono venduti in cinque continenti e sono coperti da una garanzia di tre anni. Sotto la guida di Petr Furch l'azienda rimane all'avanguardia nell'innovazione, migliorando costantemente il design grazie a tecnologie avanzate e processi robotizzati. Dal 2020, il 100% dell'energia elettrica utilizzata nella produzione di Furch, proviene da fonti rinnovabili (solare, eolica, biomassa, acqua e biogas).
L'eccezionale maestria delle chitarre Furch è riconosciuta da musicisti di fama mondiale, tra cui Al di Meola (Al di Meola), Suzanne Vega (Suzanne Vega), Per Gessle (Per Gessle), Glen Hansard (Glen Hansard), Calum Graham (Calum Graham), Rudolf Schenker (Rudolf Schenker degli Scorpions), Sue Foley (Sue Foley), Mick Box (Mick Box degli Uriah Heep) e Don Alder (Don Alder). Vale anche la pena citare materiali fotografici storici, come gli scatti con Vieux Farka Touré (Vieux Farka Touré, 2020).
La missione di Furch Guitars rimane invariata: offrire ai musicisti l'opportunità di esprimere la propria creatività attraverso strumenti che incarnano i più alti standard di qualità, innovazione e arte.