LADKORGUITARS

Articolo ·

«Non sapeva chi fosse Hetfield, ma ha bruciato il suo leggendario Explorer: La storia del maestro della pirografia Dino Muradian»

Traduzione automatica. Originale russo

La storia di Dino Muradian sembra scritta per un film di Hollywood. Un pilota rumeno che decide di fuggire da un paese comunista si trasforma casualmente in uno dei maestri della pirografia più famosi al mondo, un artista che, con un ago rovente, crea immagini direttamente sui corpi delle chitarre delle leggende della musica mondiale.

▪ Dallo hobby in Romania alla fuga in aereo

Il futuro maestro della pirografia per chitarre ha iniziato con un semplice hobby: nel tempo libero bruciava disegni sul legno grezzo. Ma nell'agosto del 1983 tutto cambiò.

«Ero un pilota commerciale e sono fuggito dalla Romania su un aereo agricolo, un biplano sovietico», ricorda Muradian.

Tre ore e mezza di volo a un'altitudine non rilevata dai radar e un atterraggio… direttamente su un'autostrada austriaca.

Le autorità rumene lo hanno condannato in contumacia: 25 anni per tradimento e hanno richiesto l'estradizione. Ma la faccenda si è presto spenta.

Dino è emigrato negli USA, dove si è stabilito prima ad Atlanta, poi a Washington e infine alle Hawaii.

▪ Il punto di svolta: le chitarre Warmoth e la chiamata al Fender Custom Shop

In America, Muradian ha venduto alcune opere «per grandi cifre» e una di queste è finita sulla rivista Fine Woodworking, il che ha giocato un ruolo enorme nel suo futuro.

Un giorno ha visto una pubblicità della Warmoth con due corpi di chitarra grezzi. È stato il punto di non ritorno.

È arrivato in fabbrica con dei campioni, ha incontrato i fratelli Warmoth e uno di loro lo ha subito riconosciuto dalla rivista.

«Ho chiesto un corpo di scarto per fare qualcosa per loro. Mi hanno dato una Telecaster: dopo pochi giorni l'ho restituita tutta coperta di fiori».

Il lavoro ha avuto un tale effetto che la Warmoth lo ha subito inviato al Fender Custom Shop con una nota: «Dovete vederlo».

▪ Primo grande ordine: ESP e le chitarre «indiane» nello stile di Frederic Remington

Fender esitava, ma ESP non ha aspettato. Il presidente dell'azienda, Matt Masciandaro, ha ordinato una serie di strumenti con copie dei dipinti di Frederic Remington.

E poi è arrivata l'offerta che ha cambiato tutto.


▪ «Fai l'Explorerdi James Hetfield»

«Nella primavera del 1996 Matt mi ha chiesto di pirografare un disegno sull'Explorer di Hetfield», racconta Dino.
«Non sapevo nemmeno chi fosse James, ma ho accettato».

Il tecnico delle chitarre di Hetfield, Zach Harmon, ha detto che il musicista aveva bisogno di «qualcosa di inquietante». Così è nata l'idea del teschio di cervo.

L'Explorer con il disegno pirografato è diventata una chitarra cult dei Metallica e lo strumento stesso è finito nel museo ESP di Tokyo nel 2019.

▪ Primo incontro con Hetfield: «Questa chitarra suona da schifo, ma la adoro!»

«Ho visto James per la prima volta nel 1996 a Seattle. Mi parlava come se stesse parlando con Michelangelo».

Ma Muradian ricorda in particolare una frase:

«Dino, questa chitarra suona terribilmente… ma la adoro!»

È stato il primo concerto metal della sua vita: stando dietro le quinte, sentiva letteralmente la vibrazione in tutto il corpo.


▪ Progetti complessi: Unforgiven, Cthulhu, Martin per beneficenza

Da allora, Dino ha creato per Hetfield un'intera serie di strumenti unici:

• Variax «Unforgiven» basata sul videoclip
• Snakebyte con l'immagine di Cthulhu
• Martin D-28 per il concerto di beneficenza All Within My Hands

Video: Chitarra acustica D-28 Martin Guitar, realizzata su misura da Dino Muradian.

Il progetto con «Unforgiven» si è rivelato particolarmente difficile: bisognava lasciare le righe di testo bianche bruciando lo sfondo intorno ad esse.

▪ Ordini da Kirk Hammett, incluso un «cratere lunare» segreto

Naturalmente, anche l'altro collezionista dei Metallica, Kirk Hammett, voleva una chitarra pirografata.

Su uno dei modelli, Dino ha aggiunto un dettaglio segreto: uno dei «crateri» sulla Luna raffigurata ricalca i contorni della Romania.

▪ Lavori per B.B. King e il sogno di un ordine da Taylor Swift

Muradian ha creato strumenti anche per B.B. King, tra cui la 17ª chitarra Lucille per il 70° anniversario della leggenda.

E quando gli chiedono per chi vorrebbe fare una chitarra…

Risponde con sicurezza: «Taylor Swift».

Secondo Dino, la pirografia cambia la struttura interna del legno e lo strumento inizia a suonare in modo più potente e brillante.