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L'eredità di Dimebag Darrell è a rischio. I rappresentanti del leggendario chitarrista intendono ricorrere in appello contro la decisione del tribunale nella disputa con Dean Guitars

Traduzione automatica. Originale russo

Il conflitto legale tra l'eredità del leggendario chitarrista Dimebag Darrell e l'azienda Dean Guitars continua a intensificarsi. Nonostante una recente decisione giudiziaria a favore del produttore di chitarre, i rappresentanti della fondazione del musicista dichiarano di non essere d'accordo con le conclusioni del tribunale e di voler richiedere una revisione del caso in appello.

Secondo i rappresentanti della fondazione In Dime We Trust, il procedimento giudiziario è tutt'altro che concluso e l'ultima decisione non mette un punto fermo nella disputa più ampia relativa ai diritti sui famosi design di chitarra del musicista.

L'essenza del conflitto

La fondazione, guidata dalla compagna di vita di lunga data di Dimebag Darrell e fiduciaria della sua eredità Rita Haney, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in cui ha criticato la decisione del tribunale di respingere parzialmente la maggior parte delle richieste di risarcimento contro Dean Guitars e la sua società madre Armadillo Distribution Enterprises.

La causa è stata intentata già nel 2021. In essa si sosteneva che l'azienda utilizzasse illegalmente le forme dei corpi delle chitarre Stealth e Razorback, progettate da Darrell Abbott (vero nome Dimebag Darrell) insieme a Dean Guitars.

Inoltre, la fondazione contesta la registrazione dei marchi collegati a questi modelli, considerandola non autorizzata e avvenuta in violazione degli accordi.

Perché la fondazione non è d'accordo con la decisione del tribunale

In una dichiarazione pubblicata a giugno, i rappresentanti della fondazione hanno sottolineato di considerare la decisione del tribunale contraria alle disposizioni dell'accordo firmato da Darrell Abbott e Dean Guitars nel 2004.

Secondo la posizione della fondazione, il documento conteneva una formulazione chiara sul fatto che l'azienda non acquisisce diritti di proprietà sui nomi e sulle costruzioni delle chitarre Stealth e Razorback.

La dichiarazione richiama l'attenzione su un punto del contratto, secondo cui:

L'azienda non acquisisce alcun diritto sui nomi commerciali o sulle costruzioni delle Stealth Guitar e Razorback Guitar in virtù di questo accordo, e dopo la cessazione dell'accordo è tenuta a interrompere la produzione delle chitarre di questi tipi.

È proprio questo punto che i rappresentanti dell'eredità considerano l'argomento chiave nella disputa.

Menzione dell'accordo di riservatezza

La fondazione cita anche un accordo di non divulgazione (NDA) che, si sostiene, sia stato firmato circa due mesi prima della conclusione del contratto principale del 2004.

Secondo la posizione della fondazione, in questo documento il CEO di Dean Guitars Elliott Rubinson riconosceva che i design delle chitarre Razorback, Stealth, così come le relative varianti di paletta, erano stati creati proprio da Darrell Abbott.

I rappresentanti della fondazione considerano questo documento come un'ulteriore prova della paternità del musicista.


Dichiarazione di Rita Haney

Commentando la situazione, Rita Haney ha sottolineato che, a suo avviso, il testo dell'accordo non lascia spazio a una doppia interpretazione.

Ha dichiarato che il contratto stabiliva esplicitamente: Dean Guitars non ottiene alcun diritto sulle costruzioni Stealth e Razorback.

Secondo le sue parole, il concetto di «nessun diritto» significa proprio l'assenza di qualsiasi diritto di proprietà su tali sviluppi.

Rita Haney ha anche espresso la convinzione che Dimebag Darrell non avrebbe mai accettato di trasferire i diritti sulle proprie soluzioni di design a terzi.

 

Storia della collaborazione con Washburn e Dean

Nella sua dichiarazione, Rita Haney ha ricordato che prima della collaborazione con Dean Guitars il modello Stealth veniva già prodotto durante la partnership del musicista con l'azienda Washburn.

Quando la collaborazione con Washburn è terminata, secondo le sue parole, i diritti sul design sono rimasti a Darrell Abbott.

Secondo i rappresentanti della fondazione, il musicista contava su un analogo principio di interazione anche nei rapporti con Dean Guitars.


Argomenti della fondazione contro Dean

I rappresentanti della fondazione sottolineano che prima dell'inizio della collaborazione ufficiale con Dimebag Darrell l'azienda Dean Guitars non produceva né vendeva i modelli Razorback e Stealth.

Si afferma inoltre che queste forme dei corpi non sono mai state utilizzate dall'azienda senza l'approvazione diretta del musicista.

Basandosi su questo, la fondazione ritiene che dopo la fine della collaborazione il produttore non avrebbe dovuto continuare la produzione di strumenti basati su tali sviluppi.

Inoltre, i rappresentanti dell'eredità continuano a chiedere l'esame delle questioni relative all'uso del nome, dell'immagine e della proprietà intellettuale di Dimebag Darrell.

Il processo giudiziario continua

Nonostante la recente decisione del tribunale, la fondazione sottolinea che il conflitto è tutt'altro che terminato.

Secondo i rappresentanti di In Dime We Trust, l'ultima decisione riguarda solo una parte delle richieste e non risolve tutte le questioni controverse tra le parti.

La fondazione intende contestare la decisione emessa in appello, nonché continuare a lavorare su altre richieste relative ai diritti sui design delle chitarre, ai marchi e all'eredità intellettuale di Dimebag Darrell.