L'ingrediente segreto di un suono leggendario: come una scatolina di plastica ha creato il gigantesco suono di chitarra del Black Album
Traduzione automatica. Originale russo
Quando musicisti e appassionati riflettono sull'iconico suono di chitarra che ha plasmato la storia del rock negli album più venduti, l'elettronica di consumo di massa è l'ultima cosa che viene in mente. Tuttavia, un modesto e compatto dispositivo di consumo dell'azienda SRS chiamato The WOW Thing ha completamente ribaltato questo stereotipo. Ha dimostrato chiaramente che un suono di chitarra sorprendente, denso e grandioso può nascere dalle fonti più inaspettate e non convenzionali.

Questa è una storia sorprendente su come un insolito ed economico processore di elaborazione spaziale, creato esclusivamente per i sistemi di altoparlanti domestici, si sia trasformato nel segreto principale degli studi di registrazione professionali. Gli ingegneri del suono lo hanno soprannominato «la piccola scatola di plastica che rende le chitarre davvero enormi».
Storia della creazione e origini del marchio
La storia dell'azienda SRS Labs è iniziata all'inizio degli anni 1980. Inizialmente era una divisione di ricerca e sviluppo di Hughes Aircraft, chiamata SRS (Sound Retrieval Systems) e specializzata in psicoacustica. Il compito principale degli ingegneri era quello di sviluppare una tecnologia in grado di formare una realistica scena sonora tridimensionale avvolgente a partire da un segnale stereo standard.
Negli anni 1990, dopo un cambio di proprietà e il rebranding in SRS Labs, l'azienda ha lanciato sul mercato consumer un'ampia linea di prodotti. Tra questi, un posto speciale è stato occupato dal compatto dispositivo desktop WOW Thing, letteralmente carico di magia sonora. Questo dispositivo accessibile è stato creato con uno scopo specifico: far suonare le economiche casse per computer in modo più avvolgente, succoso e profondo.
Nessun ingegnere del suono o produttore professionista in studio avrebbe dovuto prestare attenzione a questo gadget economico. Tuttavia, il mix engineer che lavorava alla creazione di uno degli album rock più venduti della storia ha rivelato accidentalmente il vero potenziale di questo dispositivo, e il segreto dello studio è diventato immediatamente di dominio pubblico.
Segreti tecnici e psicoacustica sonora
Il suono eccezionale del WOW Thing è ottenuto grazie a una combinazione unica di elaborazione aggressiva dell'equalizzatore, algoritmi psicoacustici e ritardi di fase. Una combinazione del genere espande enormemente il panorama stereo e sottolinea la gamma di frequenze basse.
Alla base del funzionamento del dispositivo ci sono tre tecnologie proprietarie:
-
SRS 3D: responsabile della massima espansione della base stereo.
-
Focus: originariamente creata per i sistemi audio automobilistici, dove gli altoparlanti si trovano al di sotto del livello delle orecchie dell'ascoltatore. Questa funzione «solleva» virtualmente il suono verticalmente.
-
TruBass: progettata per far suonare in modo monumentale gli altoparlanti di piccolo diametro. L'algoritmo utilizza l'aumento dei bassi psicoacustico, aggiungendo bassi profondi e naturali al segnale originale.
Il dispositivo esegue una correzione delle frequenze simile alla tradizionale elaborazione in studio delle chitarre elettriche: un forte accento sui bassi, un taglio accurato nella zona dei medi bassi per la trasparenza e un leggero aumento nella zona delle alte frequenze per la leggibilità. Oggi un'elaborazione del genere viene eseguita ovunque tramite plugin software, ma all'inizio degli anni 1990 un approccio del genere era una vera rivoluzione.
Scoperta accidentale in studio
«Più ampio, più brillante e semplicemente gigantesco»: è così che il famoso ingegnere del suono Randy Staub (che ha lavorato con Metallica, Mötley Crüe, U2) ha descritto l'impatto del WOW Thing sulle chitarre distorte. Ha testato per puro caso una versione software del dispositivo mentre ascoltava musica sul suo computer di casa e ha scoperto il suo effetto fenomenale sul segnale di chitarra distorto: bassi profondi, alti trasparenti e un'accurata rimozione dei medi bassi, che permette alle chitarre di inserirsi perfettamente in un mix denso.
In quel periodo, Randy Staub stava proprio mixando il leggendario Black Album del gruppo Metallica ed era alla ricerca attiva di una soluzione in grado di rendere le parti di chitarra di James Hetfield e Kirk Hammett il più ampie e massicce possibile. Il dispositivo WOW Thing è diventato quell'ingrediente segreto.
Nella sua intervista per la rivista Ultimate Guitar Randy Staub ha ammesso: «Ho iniziato a usare il WOW Thing sulle tracce di chitarra per allargarle il più possibile nel panorama stereo, e uso questo trucco da molti anni».

Il funzionamento del dispositivo nel mix in studio
Oltre all'espansione del panorama, Randy Staub regolava il dispositivo per potenziare la base dei bassi, aggiungere presenza sulle alte frequenze e attenuare le frequenze medie conflittuali. Questo conferiva alle chitarre ritmiche un volume fenomenale e le separava chiaramente dalla voce e dal rullante, che solitamente competono nella stessa gamma di frequenze.
Il dispositivo WOW Thing ha permesso di creare l'effetto di una doppia traccia avvolgente in un modo completamente nuovo, diverso dall'equalizzazione e dalla compressione standard utilizzate per separare gli strati di chitarra.
Poiché la scatolina è stata sviluppata per elaborare un segnale stereo, Randy Staub vi faceva passare i bus stereo delle chitarre e le coppie di tracce panoramizzate. Il risultato era un suono denso, leggibile e incisivo, che anche dopo 35 anni rimane lo standard aureo del suono di chitarra nella musica rock.
Rinascita sotto forma di plugin di Korneff Audio
Nel tempo, il famoso ingegnere del suono Dan Korneff (che ha lavorato con Breaking Benjamin, Papa Roach, My Chemical Romance, Paramore) ha anche appreso questo segreto e ha utilizzato attivamente l'originale nei suoi mix, finché non ha deciso di ricrearlo sotto forma di plugin virtuale. «Questa felice coincidenza ha cambiato per sempre la nostra idea delle possibilità della chitarra elettrica», osserva Dan Korneff. — «Quando viene attivato, le chitarre elaborate diventano immediatamente incredibilmente ampie e profonde».
Quando il segreto del WOW Thing è stato svelato, trovare i dispositivi hardware originali sul mercato dell'usato è diventato praticamente impossibile. L'azienda Korneff Audio, fondata nel 2019, ha sviluppato un plugin che emula con elevata precisione l'hardware analogico e la sua interfaccia, funziona in modalità mono e stereo e amplia significativamente le funzionalità di base.
La versione virtuale offre una scelta di frequenze di riferimento per il controllo TrueBass (nella gamma da 40 Hz a 400 Hz), due tipi di elaborazione spaziale WOW (che emulano la versione compatta da scrivania e quella rack Megawide), una manopola Blend per l'elaborazione parallela e un interruttore per convertire le basse frequenze in mono per ottenere un effetto stereo ancora più ampio.
Il controllo TrueBass aggiunge bassi profondi, il che consente di utilizzare il plugin in modo efficace con accordature ribassate e chitarre a molte corde. Funziona alla grande sia su singole tracce che su bus di chitarra. Inoltre, l'interruttore TrueBass Dynamics attiva un compressore a quattro bande per il massimo controllo sulla gamma dei bassi.
Spiegando il motivo della creazione del plugin, Dan Korneff ha detto: «Volevo che le chitarre nei miei mix suonassero grandi come quelle di Randy Staub. Il nostro plugin fa esattamente questo e anche di più: sembra che il muro di chitarre ti abbracci letteralmente».
Il potere degli esperimenti creativi
La storia della registrazione sonora ha sempre premiato l'approccio non standard e gli esperimenti audaci. È sorprendente come un dispositivo audio di consumo del valore di soli $20 si sia trasformato nell'arma segreta di produttori professionisti, definendo il suono di iconici dischi rock.
L'impatto che il WOW Thing ha avuto sull'industria della registrazione sonora serve come migliore prova che l'attrezzatura specifica ha molta meno importanza rispetto alla creatività e all'abilità della persona che la utilizza.